Voglio essere un gatto

Ho scritto questo articolo a due giorni dal mio 58esimo compleanno, quell’età che un tempo pensavo avrebbe rappresentato ben più della calma, un sentimento di arrivo.  E invece, ora che ci sono, ho capito che mi sbagliavo di grosso. Il tempo, l’anagrafe, oggi, hanno un senso completamente diverso da quel che immaginavo da adolescente. E infatti, a 58 anni, ho mille interessi, progetti, sogni, passioni. Mille idee per migliorare la mia vita e stare vicina al meglio alle persone che amo. A 58 anni, mi sono anche resa conto di quanto un bel cambiamento in famiglia – dopo essermi accorta di quanto sono follemente innamorata dei gatti! – fosse necessario: ed è arrivata Mirtilla, una micetta grigia con gli occhi verdi, che si è imposta sorniona in casa. Amo in realtà tutti gli animali, ma per i gatti, stravedo. Sono sempre pronti, ad ogni cosa che accade, alla loro massima cura di loro stessi. A come si fanno rispettare quando hanno in mente qualcosa. Sanno crearsi i loro spazi, i tempi di assoluto relax e distacco. Mi colpisce la loro completa indipendenza – con grinta, dolcezza e dignità. Viva viva il gatto, che con un miao e una “testatina” sulle tue mani, ti fa capire quanto sia facile farti innamorare di lui.