• Serenità, speranza, attenzione agli altri (e un pizzico di filosofia hygge?), dopo un anno complesso

    Davanti ad un programma tv di approfondimento politico che seguo la mattina, mi hanno colpita le parole chiave che secondo un sondaggio, hanno segnato il 2020. Un anno difficile, inaspettato, anche duro. Le parole sono (ovviamente), pandemia, lockdown, tampone.. Non è ancora il momento dei bilanci, essendo la lotta al covid 19 ancora in corso, una lotta che richiede impegno e costanza da parte di ognuno di noi. Ma si possono individuare delle parole che mi hanno sempre guidata, e hanno continuato a farlo, anche in questi mesi che ci hanno messo tutti alla prova: serenità, speranza, fiducia, attenzione e cura degli altri. Ho scelto il termine serenità volutamente, a…

  • Novembre uguale libri (E calcio)

      “Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore Non è mica da questi particolari Che si giudica un giocatore Un giocatore lo vedi dal coraggio Dall’altruismo e dalla fantasia.” Cantava De Gregori ne la Leva Calcistica del ’68. E un giocatore si giudica anche dal talento, dall’umanità, dall’ironia, dalla leggerezza con cui sai essere un campione senza bisogno di ostentare, di stra-fare, di mettersi per forza al centro, perché al centro ci finisce comunque. E da un rigore, non sbagliato per nulla, che ha fatto fare un salto al cuore a tutti, il famoso “cucchiaio” nel 2000. Francesco Totti è questo, un campione, che fin da…