• Serenità, speranza, attenzione agli altri (e un pizzico di filosofia hygge?), dopo un anno complesso

    Davanti ad un programma tv di approfondimento politico che seguo la mattina, mi hanno colpita le parole chiave che secondo un sondaggio, hanno segnato il 2020. Un anno difficile, inaspettato, anche duro. Le parole sono (ovviamente), pandemia, lockdown, tampone.. Non è ancora il momento dei bilanci, essendo la lotta al covid 19 ancora in corso, una lotta che richiede impegno e costanza da parte di ognuno di noi. Ma si possono individuare delle parole che mi hanno sempre guidata, e hanno continuato a farlo, anche in questi mesi che ci hanno messo tutti alla prova: serenità, speranza, fiducia, attenzione e cura degli altri. Ho scelto il termine serenità volutamente, a…

  • Non voglio abituarmi..

    A proposito di migranti, ho provato a riflettere, in pace,  senza tifare per nessuno. E ho capito, non voglio assolutamente abituarmi a vedere persone che, per la disperazione dovuta alle loro condizioni economiche, o per la guerra,  o semplicemente “perché gli va” (l’ultima frase l’ho citata perché resterà nella storia per la sua superficialità e inadeguatezza, e anche queste brutture bisogna ricordarle affinchè non si debbano ascoltare in futuro) rischiano di perdere la vita e spesso muoiono in mare, o mentre attendono di esser trasportati sui gommoni della speranza, alla ricerca di una terra che li accolga e che dia loro un motivo per essere vivi. Non voglio abituarmi a…

  • Over connessi: e un giorno, alle prese con il volo per terra dello smartphone

    A chi non è capitato di avere il cellulare fuori uso per furto, smarrimento o per altri mille buoni motivi, che non sto qui ad elencarvi! A me era molto tempo che non capitava, ed è stata da subito una tragedia. Sì, sembrerà strano e per certi versi anche un po’ ridicolo, ma avendo annotato tutti i miei numeri di telefono uniti ad appunti e note di lavoro, in ogni momento potevo consultarli. Comodità unita ad utilità, e vien fuori un binomio che crea dipendenza. Inoltre sono appassionata di foto , fotografo ogni scorcio panoramico, ogni animaletto simpatico che incontro, ogni locale caratteristico che visito, della mia città e di…

  • Il profumo dei ricordi

    Mi succede ormai da sempre. Ogni volta che riordino o cerco un oggetto, ne trovo sempre un altro che avevo smarrito. E anche pochi giorni fa mentre mettevo sottosopra un cassetto, ho trovato una boccettina di profumo (quelle piccole che ti regalano in profumeria le commesse gentili, per farti conoscere essenze nuove o per farti ritornare da loro!) Un profumo che appena avevo spruzzato sul polso mi aveva colpita, e anche ora che lo risento nell’aria, mi da le stesse emozioni antiche! Si, antiche, perché ero una ragazzina che non vedeva l’ora di diventare una donna, e una mamma. Il mondo dei profumi é un mondo per sognatori, per romantici…